Il Centrosinistra. La carta degli indecisi e degli astenuti.

I Voti prima dei Numeri.

Elaborazione dati delle ultime tornate elettorali accompagnate dagli ultimi sondaggi.

Partiti principali e macro aree.
L’astensione e gli spostamenti elettorali.

PDL
Politiche 2008: 37,4% – 13milioni 700mila elettori circa.
Europee 2009: 35,3% – 10milioni 800mila elettori circa
Regionali 2010: 34% circa – 6milioni (+1milione 300mila elettori con preferenza al presidente)
Media attuale: 26,5%
LEGA NORD
Politiche 2008: 8,3% – 3milioni di elettori
Europee 2009: 10,2% – 3milioni di elettori
Regionali 2010: 12,28% – 2milioni 750mila (+ 250mila elettori con preferenza al presidente)
Media attuale: 12%
PD
Politiche 2008: 33,2% – 12milioni 100mila elettori
Europee 2009: 26,1% – 8milioni di elettori
Regionali 2010: 28% circa – 5milioni 8oomila (+ 600mila elettori con preferenza al presidente)
Media attuale: 24,5%


SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ – FDS – VERDI – PARTITO SOCIALISTA
Politiche 2008: Sinistra Arcobaleno – 3,1% – 1milione 100mila elettori
Politiche 2008: PS – 1% – 350mila elettori
Europee 2009: SEL – 3,1%
Europee 2009: FDS – 3,4%
TOT: 2milioni di elettori
Regionali 2010:
SEL: 3%
FDS: 2,75%
VERDI: 0,7%
PS: 0,6%
TOT: 2milioni di elettori
Media attuale:
SEL: 7,3%
FDS: 2%
VERDI: 0,6%
PS: 0,5%

Commento:
Il PDL è destinato a ridimensionarsi sempre più.
Bene non faranno per la vittoria alla Camera lo smarcarsi dei piccoli partiti in seno al partito e la creazione di nuovi (vedasi Partito del Sud).
La dispersione insomma, assieme al ritorno alla urne degli elettori Democratici (alle regionali ha votato il 50% in meno rispetto al 2008 e il 55% circa rispetto al 2006), potrebbe portare in maniera del tutto naturale il PD ad essere primo partito in Italia nonostante la concorrenza agguerrita di SEL e dell’estrema sinistra in genere.
Ultimo aspetto, ormai definitivo, è la fuga degli elettori ex AN dal partito del Premier e la disaffezione generale nei suoi confronti.
Tuttavia il percorso che porterà alle prossime elezioni è ancora lungo e pregno di incognite e chi più di un italiano sa quanto le cose possano cambiare in un paese egemonizzato dal punto di vista mediatico e morale da parte del Presidente del Consiglio.
L’ennesima gara falsata, insomma.
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