La Compravendita. La Procura di Roma apre fascicolo.

Il Partito Democratico riteneva di non dover rivolgersi alla Magistratura.
Di Pietro, vittima del momento, sì.
Nasce da qui una riflessione epocale sul fenomeno della famosa magistratura rossa, che tende a farsi sempre più intricato e che, nel momento in cui risultava ormai palese che questa rispondesse ai famosi mangiabambini (noti come ex Ds) e ai cattolici rinnegati (ex Margherita), ha portato all’impensabile:
La Magistratura Italiana risponde ancora al famoso manettaro Antonio Di Pietro e ne segue i dettami.
Poveri noi, convinti della natura purpurea della toga italica.
Qual colore verrà scelto ora in quel delle arene del Bunga-Bunga una volta venuto meno il colore rosso?


Ma, passando ai fatti, ora, sembra che l’ipotesi di reato più probabile da prendere in considerazione dovrebbe essere quello di Corruzione.
In barba a chi riteneva scontata la presenza del reato di favoreggiamento della prostituzione.
E perchè no la tratta degli schiavi?


Purtroppo, e forse per fortuna, non siamo più i comunisti di una volta.
Una volta inventavamo la vittoria morale per il rifiuto della sconfitta.
Oggi potrebbe toccarci vincere rinunciando all’aspetto morale.


Che la sinistra abbia intrapreso la “Long and Winding Road” del conformismo? 














Luigi De Michele

Advertisements