Il PD vincerà le elezioni.

Il PD è destinato a vincere.
Lo ha detto oggi Bersani e cosa più importante l’ho sentito al TG3.

Uno dei bracci destri di Shiva-D’Alema vive in un mondo irreale.
Cosa fa? 
Perde voti a sinistra manco fosse un fiume in secca che straripa, e lui cosa fa?
Ascolta gli elettori e sposta il baricentro a sinistra?
Avvia un programma e un’idea Alternativa dell’Italia?
Parla di Lista unica con Di Pietro e Vendola?

Niente di tutto ciò.
Va con il Terzo Polo, quello che col famigerato 15% può far vincere le prossime elezioni anche al Senato salvo dimenticarsi che ha la coperta troppo corta e quei 15 punti li perde a sinistra.
Che genio Bersani.
Fa un’alleanza con se stesso, in pratica.
Tanti sono i deputati scelti col numerino della macelleria che hanno cambiato casacca passando proprio nelle file del Polo Neutro.
Roba da Tripolarismo. 
Tripolarismo inteso come disturbo Tripolare: euforia, depressione e stato di stand-by.

Datemi D’Alema. Ho detto datemi D’Alema.
Cosa darei per entrare nella sua mente e sapere chi sarà il Presidente della Repubblica nel 2043 e chi vincerà le elezioni nel 2047.
Dovrei prendermela con D’Alema ma, per non far torto all’integrità morale di Pierluigi, non posso non parlare del Segretario.
Bersani, il Segretario-che-per-non-perdere-le-primarie-aka-prendere-bastonate-da-Vendola vuole modificarle o abolirle onde rischiare di far vincere definitivamente il Centrosinistra ma con un Pd al 25%.
Se credevi che non fosse possibile significa che voti PDL.
Che triste fine per il popolo della Sinistra.
Chiamati in massa da Veltroni al voto utile nel 2008 per ritrovarci un partito dichiaratamente e orgogliosamente di Centro.
La cosa non andò bene e si decise per un Centro-Centro-Centro-Sinistra.
Non andò bene nemmeno quella e arrivammo al Centro-Centro-Sinistra.
Ora Bersani, ex Comunista, governatore dell’Emilia Romagna da Socialdemocratico ci dice, dopo il fallimento globale della terza via, di essere Liberal-Socialista, giusto per essere al passo coi tempi.
Una metafora italiana.
Un Liberal-Socialista segretario di un Partito di Centro che deve tenere a bada un 90% rispondente alla base che si rifà al Socialismo storico e frange interne distaccate dalla realtà alla stregua degli psicotici che spaziano dal PPE al PSE passando per l’Internazionale Liberale.
Proprio l’Internazionale Liberale, roba che nemmeno i Futuristi o i Berluscones prendono in considerazione.
Roba da Clegg e FDP, per intenderci.
La sintesi della sintesi della sintesi della sintesi.

Inutile accanirsi già da ora.
Il materiale c’è e teniamocelo per momenti un attimino più memorabili.
Potremmo ritrovarci a parlare di programmi, idee e progetti comuni.

Risate grasse.
Occhio al colesterolo.

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