Civati: Se bloccano Primarie serve Referendum tra gli elettori. Vendola o Bersani? Vendola è di Gran Levatura.

Il «rottamatore» Civati: invece di continuare ad inseguire l’Udc, dovremmo decidere qual è la nostra idea da proporre all’Italia.
Accusato insieme al sindaco di Firenze, Renzi, di fare il rottamatore del Pd, il quarantenne Giuseppe Civati le primarie non vuole affatto buttarle via. Anzi.
Secondo lei perché il Pd sta pensando di abolire le primarie?
Intanto mi pare un po’ curioso che il primo dell’anno o giù di lì i primi due giornali ci dedichino tanto affetto, con tutto questo spazio dedicato a criticare le primarie. Detto questo, di per se la questione non esiste, o meglio esiste solo perché il Pd sta pensando di cambiare l’alleanza in cui si trova. Il problema è cosa vuole essere il Pd, in che coalizione vuole stare. Rinunciare alle primarie per un bieco calcolo elettorale non mi pare molto sensato.
Però è vero che Casini non vuole le primarie.
Casini, appunto. Pensavo di essermi iscritto al Pd non all’Udc.
E se poi perde il segretario Bersani?
Se io fossi il segretario non avrei paura a confrontarmi nelle primarie. Se le primarie sono solo una conta in effetti possono essere sbagliate, se servono a discutere di politica invece funzionano. Basti pensare che a Milano oggi Pisapia e Boeri stanno collaborando, per provare a vincere le elezioni. E se poi il segretario perde vuol dire che il partito ha sbagliato candidato e
non che sono diventati tutti vendoliani. E se poi sono diventati tutti vendoliani beh, ci sarà un motivo. Non è che un istituto democratico si sospende perché non ci piace.
Pare che i sondaggi diano vincente la coalizione ampia.
I sondaggi che ho io dicono che con il centrodestra siamo pari.
E che c’è il presunto terzo polo inmezzo. Proviamo a vincere e se in una camera non abbiamo i numeri faremo poi le valutazioni del caso. Diciamoci la verità, nel 2006 c’era l’esigenza di allargare lamaggioranza perché avevamo vinto di poco. Eppure non si fece anzi, occupammo le principali cariche dello stato finendo poi per perdere. E’ l’impostazione che è sbagliata: il partito va sempre peggio, ormai tocca il 22% e invece di cambiare rotta ci sentiamo deboli e insicuri, facciamo le scelte sulla base della paura, pur sapendo che le larghe alleanze non sempre garantiscono la vittoria.
Eppoi stiamo sottovalutando i nostri elettori.
In che senso?
Io credo che vogliano saper se se possono scegliere il loro leader oppure no. E la loro reazione, almeno on line, è già stata dura.
Se tocchiamo la natura del Pd su un punto così decisivo io dico che ci vuole un referendum tra gli elettori, istituto previsto e regolato dallo statuto del partito.
Lei tra Vendola e Bersani chi sceglie?
Allo spareggio non ci sto, però penso che Vendola sia una persona di grande levatura, che governa l’unica regione del sud rimasta a sinistra, da interrogare. Solo gli consiglierei di non passare troppo tempo a pensare al Pd.




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18 thoughts on “Civati: Se bloccano Primarie serve Referendum tra gli elettori. Vendola o Bersani? Vendola è di Gran Levatura.

  1. L'UNICA SPERANZA PER IL POPOLO DEL PD: CIVATI! (e se la dirigenza fosse intelligente capirebbe che è l'unica per il PD!)

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  2. L'UNICA SPERANZA PER IL POPOLO DEL PD: CIVATI! (e se la dirigenza fosse intelligente capirebbe che è l'unica per il PD!)

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  3. ragazzi dovremmo avere un po' più di autostima.

    la sinistra tutta dal 1996 ad oggi ha sempre avuto i numeri per vincere.
    i voti ci sono. eccome.

    se ci presentiamo uniti senza mastella e dini si vince sicuro.

    berlusconi ha avuto con an nel 2001 13,6 milioni di voti. 13,7 nel 2006 e col pdl 13,6.
    non si schiodano da lì.
    anche la lega piglia dal 2008-2009-2010 sempre 3 milioni di voti.

    oggi hanno un fini e un lombardo in meno.

    certo che ce la possiamo fare.

    FORZA!!

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  4. ragazzi dovremmo avere un po' più di autostima.

    la sinistra tutta dal 1996 ad oggi ha sempre avuto i numeri per vincere.
    i voti ci sono. eccome.

    se ci presentiamo uniti senza mastella e dini si vince sicuro.

    berlusconi ha avuto con an nel 2001 13,6 milioni di voti. 13,7 nel 2006 e col pdl 13,6.
    non si schiodano da lì.
    anche la lega piglia dal 2008-2009-2010 sempre 3 milioni di voti.

    oggi hanno un fini e un lombardo in meno.

    certo che ce la possiamo fare.

    FORZA!!

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  5. Se i sondaggi che ha Civati danno il Pd al 22%, evidemente sono sbagliati.

    Il Pd il suo progetto per l'Italia ce l'ha e l'ha votato in assemblea, invece di scrivere sul blog e di fare facile demagogia potresti pure andarlo a leggere visto che probabilmente eri troppo intento a giocare con l'Iphone con l'Ipad con l'Ipod con l'Imac o con l'IqualsiasialtracosadellaMac e forse te lo sei perso…

    E cmq adesso Boeri e Pisapia staranno pure collaborando, ma il danno di immagine di quelle primarie rimane.

    Lorenzo

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  6. Se i sondaggi che ha Civati danno il Pd al 22%, evidemente sono sbagliati.

    Il Pd il suo progetto per l'Italia ce l'ha e l'ha votato in assemblea, invece di scrivere sul blog e di fare facile demagogia potresti pure andarlo a leggere visto che probabilmente eri troppo intento a giocare con l'Iphone con l'Ipad con l'Ipod con l'Imac o con l'IqualsiasialtracosadellaMac e forse te lo sei perso…

    E cmq adesso Boeri e Pisapia staranno pure collaborando, ma il danno di immagine di quelle primarie rimane.

    Lorenzo

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  7. i sondaggi lasciano il tempo che trovano.
    sono intenzioni di voto contro i voti reali.
    e poi, qualora non lo sapessi vengono tarati sempre sulle elezioni precedenti. non vengono mai dati puri al lettore.

    il sondaggio del pd, tuttavia è condivisibile anche se credo che oggi il pd, dai dati dei miei sondaggi si posizioni in una forchetta che va da 21 al 26.
    la differenza la fa il mondo degli indecisi che oggi guarda a sel, lega, fli e idv. i sondaggisti decidono se attribuire la scelta finale, nell'indecisione, come meglio credono. ecco perchè le discrepanze tra le varie case.

    perchè demagogia?
    io parlo di voti del centrosinistra e quindi parlo di anche di sel, idv, radicali, psi, verdi, fds non tenendo conto degli spostamenti interni ma dei voti complessivi finali.

    perchè tutto quest'astio?
    dovrei poter pur essere libero:
    1-di pensarla liberamente?
    2-di non essere frainteso?
    3-di non essere attaccato frontalmente solo perchè il tuo pentium 2 ti permette di farlo perchè nascosto dietro un monitor?

    con affetto.
    e con la voglia di essere costruttivo.
    buon giorno dell'epifania.

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  8. i sondaggi lasciano il tempo che trovano.
    sono intenzioni di voto contro i voti reali.
    e poi, qualora non lo sapessi vengono tarati sempre sulle elezioni precedenti. non vengono mai dati puri al lettore.

    il sondaggio del pd, tuttavia è condivisibile anche se credo che oggi il pd, dai dati dei miei sondaggi si posizioni in una forchetta che va da 21 al 26.
    la differenza la fa il mondo degli indecisi che oggi guarda a sel, lega, fli e idv. i sondaggisti decidono se attribuire la scelta finale, nell'indecisione, come meglio credono. ecco perchè le discrepanze tra le varie case.

    perchè demagogia?
    io parlo di voti del centrosinistra e quindi parlo di anche di sel, idv, radicali, psi, verdi, fds non tenendo conto degli spostamenti interni ma dei voti complessivi finali.

    perchè tutto quest'astio?
    dovrei poter pur essere libero:
    1-di pensarla liberamente?
    2-di non essere frainteso?
    3-di non essere attaccato frontalmente solo perchè il tuo pentium 2 ti permette di farlo perchè nascosto dietro un monitor?

    con affetto.
    e con la voglia di essere costruttivo.
    buon giorno dell'epifania.

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