Sondaggio Politico Elettorale: Il Nuovo PNF oltre il 30%, il PDL segue.

Quest’anno si festeggia il 150esimo anniversario dell’Unità della Gloriosa Italia. Quest’anno si festeggia l’imponente saccheggio perpetrato ai danni dell’ei fu ricco Meridione che tanto bene ha fatto all’arretrato Nord in tutti questi anni. Quest’anno, che Dio lo scongiuri, il Meridione d’Italia, dopo essere stato cornificato, potrebbe essere definitivamente mazziato col Federalismo. Questo è l’anno. Questo è l’anno in cui potremmo celebrare la Seconda Liberazione italiana, così come la fase finale del Secondo Ventennio. Quest’anno, d’altronde, è l’anno in cui potremmo Rifare l’Italia e, soprattutto, Fare una volta per tutte gli italiani.
Quest’anno, in parole povere, è il nostro 2012, il crocevia tra presente e futuro o, nella peggiore delle ipotesi, tra presente e passato remoto. Nulla sarà come prima. E più che la frattura tra Berlusconi e Magistrati, Berlusconi e Sinistra, Berlusconi e Fini, Berlusconi e Veronica, Berlusconi e se stesso, ci toccherà far fronte alla frattura, apparentemente insanabile, venutasi a creare nel paese all’indomani delle elezioni del ’48 e, acuitasi, oggi, irrimediabilmente, all’interno della società italiota.
La gente parla di anni cupi, del punto più basso della Storia Repubblicana, dell’intenzione di andare via o di fare la tanto inflazionata Rivoluzione. La gente, insomma, è nel pallone. Drogata, violentata e lasciata su una statale a piedi scalzi al centro della corsia in contromano e vi risparmio quella della giornata di pioggia. La gente, insomma, sta uscendo dal torpore e come in tutte le storie più note lo fa previo shock emotivo. Una cosa è certa: è finita la notte dei sonnambuli o dei morti viventi che dir si voglia. E’ finita perché, aldilà della clientela tifosizzata, di chi ha spento il cervello per paura di pensare e di chi nel proprio microcosmo prende parte a quelle stesse brutture di cui oggi è accusato il Drago, la realtà ha finalmente deciso di abbagliare gli occhi ai ciechi tanto da metterli in guardia. Quella di oggi è una grande possibilità. La vera grande possibilità per poter parlare in maniera sentita di Unità d’Italia. Indietro non si torna. E non per menarvela con l’elettore macho-tollerante-pidiellino-fino-a-che-non-gli-toccano-la-figlia ma, mi par scontato, che anche il più apatico è stato inevitabilmente scosso da quel che succede ed io, che odio i consigli, nelle vesti di chi qualcosa di sondaggi e dinamiche mentali le conosce pure, vorrei permettermi di esortarvi a sbattervene dei numeri che puntualmente danno il nuovo PNF in testa in virtù della loro palese faziosità e inattendibilità. Facciamo una cosa. Avete presente quando vi aspettate che il nuovo PNF debba per forza di cose scendere per le immani porcate e non succede? Beh, è l’ennesima puntata della Italian Fiction. Fidatevi. E sapete perché dovete fidarvi? Per due motivi. Perché ¾ dei sondaggi sono commissionati da forze politiche di CDX e quindi taroccati con bias apocalittici e poi perché gli unici che rispondono chiaramente alle domande poste dalle case sono proprio i tifosi alla stregua di Bogdanov mentre noi siamo o indecisi o parliamo di astensione.
Ci rendiamo conto? Loro votano e noi ci asteniamo permettendo la vittoria di Cota-aka-la-gente-non-arriva-alla-fine-del-mese, di Alemanno-aka-croce-celtica-tatuata-sul-petto o della Polverini-aka-il-sindacato-di-destra-esiste-solo-in-italia.
Ci rendiamo conto dei danni che noi per primi facciamo nel nome del “Sono stanco di turarmi il naso”?. Ora sapete che vi dico? Fate bene! Ora sì che potete respirarvi in libertà tutta la merda che è venuta a bussarvi al portone di casa, che appare in tv, che colpisce i vostri figli, il vostro ex lavoro e che non vi permette più nemmeno di poter parlare liberamente di politica coi vostri amici o in famiglia perché, altrimenti, si finisce per litigare.
Bella la libertà di respirare aria pulita, no?




di Luigi De Michele

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