Silvio Berlusconi galleggia in una vasca senza tappo


Berlusconi è ovunque. Lo sarà per altri due anni se non lo condannano prima. Tira una volata lunga 24 mesi per restare a galla in una vasca senza tappo. La sua vita è una campagna elettorale perenne. Lui, quello che ha vinto 3 volte in 15 anni, quello che dovrebbe esserci ancora il Governo Prodi, quello che Brosio era una proiezione, ha perso il suo Super-Io per poter vincere la battaglia. Sarà l’ultima del guerriero, in ogni caso.
Ciò che mi preme fare, è esortarvi a prepararvi. A non meravigliarvi più di nulla nei giorni a venire. Perdesse ovunque le Amministrative se ne inventerebbe un’altra delle sue e punterebbe sul Referendum. E, perdesse anche quello, se ne inventerebbe un’altra ancora. Isacco Newton Berlusconi. Il Nikola Tesla nostrano non cederà nemmeno in caso di condanna. Nemmeno in caso d’intervento risolutorio del Capo dello Stato o di defezione di Scilipoti. Lui è il Capo. E quando qualcuno si crede realmente tale bisogna rispondere sempre e solo sì a ciò che dice. B:”Sono il più alto!”. X:”Sì, certo”. B:”Qui comando io!”. X:”Faccia di me quello che più desidera”. Tocca impostarsi in modalità C3PO.
Con lui non si dialoga. Lo avete mai visto dialogare di cose serie con chicchessia? Lui, quello che non voleva apparire mai serio, non fa più ridere nemmeno il pubblico del Bagaglino. Ha il suo show, la sua fiction e quello che voi tutti sottovalutate, il suo D.R.A.M.M.A. P.E.R.S.O.N.A.L.E.
Fa lo scemo per non andare in guerra. Rilascia dichiarazioni atroci. Racconta barzellette atroci. Si mostra sempre più atroce purché si parli solo di lui. E’ il parafulmini della compagnia e preferisce, vista la scarsa stima che ha nei confronti dei suoi compagni di avventure, che più dei membri del Governo, si parli DEL “membro” del Governo.
Berlusconi attacca perché è impaurito. Rischia la galera per la prima volta, e quel che più spaventa, è che la sua paura finisce per contagiare i suoi simbionti, impauriti da un pezzo di carne che si fa putrescente. La gallina dalle uova d’oro in menopausa. Un uomo con l’acqua alla gola, ma col capo immerso, perché sotto interrogatorio forzato con 60 secondi a botta, fino a che non vuota il sacco.
E’ diventato ingestibile. E più apparirà tale, più saprai che non è riuscito a corrompere la Boccassini o che, tanta è l’evidenza, Euromedia non riesce a taroccare nemmeno i suoi beneamati sondaggi. Abbiate paura di quell’uomo. E’ politicamente morto, non se ne capacita e non può nemmeno vendere cara la pelle per quanto i suoi simbionti ci campano su. La loro fine, per quel che può contare, avverrà solo poco tempo dopo la sua.


di Luigi De Michele

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