Luigi Crespi: "Quella della Moratti e’ stata una vigliaccata controproducente"

Silvio Berlusconi ce la sta mettendo tutta. Tutta la sua abilita’ di comunicatore in campagna elettorale, tutta la sua competenza e anche tutta la sua cattiveria per riuscire a riempire quel gap elettorale che un intero mandato di Letizia Moratti è riuscito a costruire: un muro dietro il quale si nasconde quanto meno un’inadeguatezza relazionale, una incapacita’ di rappresentare se stessa e il proprio lavoro, un’empatia vicina a quella di un soprammobile e una simpatia pari a una malattia infettiva.
Nel faccia a faccia su Sky è riuscita a perdere contro il pessimo candidato del centrosinistra. Perche’ Pisapia è la piu’ grande fortuna della Moratti, dal momento che appare paradossalmente ancora piu’ inadeguato di lei. In un faccia a faccia in cui sarebbe stato sufficiente pareggiare (del resto il lavoro di fabbricare consensi non è nella capacita’ della Moratti) è riuscita con una furbata, che è in realta’ una vigliaccata, a tirare fuori dal cilindro un coniglio storpio. Un colpo basso, male assestato, e deve augurarsi che Pisapia non riesca a dimostrare la propria estraneita’ riguardo a cio’ di cui lei lo ha accusato.
Sul finire della trasmissione la Moratti ha estratto un bigliettino sostenendo che Pisapia sarebbe stato giudicato dalla Corte d’assise responsabile del furto di un veicolo usato per il sequestro e il pestaggio di un giovane, e poi amnistiato.
La Moratti ha compiuto quest’azione, tale da non permettere a Pisapia di rispondere in quel momento, cercando di imitare il colpo magistrale che Berlusconi tiro’ a Prodi nel 2008 quando, sul finire del tempo della trasmissione, disse “taglierò l’Ici“, frase con la quale guadagnò due milioni di voti. Ma era una proposta, non un’accusa. Quando si fa un’accusa bisogna dare all’avversario la possibilita’ di difendersi. La Moratti ha usato una modalita’ sbagliata, tempi sbagliati. Un disastro.
Come sindaco la giudicheranno i cittadini, come capacita’ di comunicare ha bisogno di un progetto di recupero di alfabetizzazione, perche’ siamo davvero all’anno zero.

di Luigi Crespi

http://luigicrespi.clandestinoweb.com/2011/05/povero-silvio-neanche-lui-puo-salvare-la-moratti/#more-5955

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