Il 5 Stelle formerà un Esecutivo con PD e Sinistra Unita

Sarà la nuova coalizione egemone nella politica nostrana. Sposterà e costringerà l’elettorato italiano su posizioni redistributive. Le famiglie Politiche Europee coinvolte saranno ALDE e PES. Sarà la fine del berlusconismo. La coalizione di forze ultra-conservatrici neoliberiste e sovraniste rappresenterebbe solo 1/3 dell’elettorato italiano. Berlusconi si ritirerebbe a vita privata. Presumibilmente, dalle ceneri della coalizione, nascerebbe una forza maggioritaria che uscirebbe dal PPE ed entrerebbe in ECR. Il mandato esplorativo non rappresenterebbe un problema, considerata la molteplicità di personaggi politici disposti a tessere le file di tale nuovo scenario politico . Nel caso il Candidato Premier della Sinistra Unita non fosse Pietro Grasso, le tre Forze Politiche verrebbero messe assieme dalla convergenza di intenti della quale gode l’attuale Presidente del Senato. Ci sarebbero, inoltre, altri personaggi politici di caratura internazionale pronti ad avviare una nuova fase politica che prenderà il nome di Terza Repubblica.

Molte delle critiche fatte alla fattibilità di tale scenario, cadrebbero come un castello di carte senza quelle che le sostengono: il 5 Stelle è pressocché divenuto un membro di ALDE con la nascita dell’ormai famoso rapporto epistolare tra Di Maio e Macron. Come molti di voi sapranno, è in atto una lotta interna alla famiglia dei Liberali Europei per spostare l’asse del Gruppo Parlamentare su posizioni più progressiste. Va da Sé che l’entrata di 5Stelle in ALDE scombussolerebbe i piani del numero uno dei Liberali Guy Verhofstadt ed avvierebbbe una nuova stagione politica anche a livello europeo.

Quando cinque anni fa scrivevo sempre su questo blog della possibilità del 5Stelle di divenire per Italia Bene Comune il corrispettivo della Lega Nord per Berlusconi, non immaginavo assolutamente la scissione in seno al Partito Democratico, che può portare senza problema alcuno ad un confronto tra la due forze da un punto di vista paritario benché la superiorità numerica alle Camere per il 5Stelle è sicura solo nel computo del Proporzionale, mentre, in termini maggioritari, dovrebbe palesarsi una superiorità numerica da parte delle forze del PES.

In poche parole ci ritroveremo nelle stesse condizioni nelle quali ci impantanammo 5 anni fa, ma con moltissime differenze, dovute al fatto che oggi il Movimento 5 Stelle ha un Candidato in carne ed ossa, il Partito Democratico potrebbe pensare, di concerto, di fare a meno della leadership di Matteo Renzi, Sinistra Unita rappresenterebbe sempre la garanzia di un Esecutivo con il 5Stelle con la differenza che da Partito Politico vincitore del premio di maggioranza alla Camera e maggioranza relativa al Senato, diverrebbe l’ago della bilancia dell’Esecutivo stesso.

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