Il reddito sociale previene il precariato. 10 proposte per far ripartire l’Italia

1. La sinistra socialdemocratica deve ottemperare ai buchi del liberismo colmandoli con gli strumenti dello Stato. Considerata l’impossibilità di redistribuire equamente i frutti della produzione in regime di Maastricht ed in assenza di Glass-Steagall, deve accettare l’impossibilità insita a tale corso di dar lavoro a tutti e ben pagato. In che modo? Assumere il dato di fatto che non è assolutamente vero che debbano lavorare tutti se tanti lavorano poco;

2. Credo che la socialdemocrazia debba dotarsi di deterrenti tali da ovviare all’ingordigia dell’1% della popolazione planetaria. Essa deve anzitutto adottare sistematicamente nei Paesi della Unione Europea un Reddito Sociale. Perché il Reddito Sociale portato ad asticelle assennate previene il precariato: sotto quella soglia non si lavora;

3. La sinistra deve, altresì, introdurre un Minimum Wage sotto il quale non poter scendere;

4. Deve, nella nostra Italia, rendere l’elusione fiscale un reato penale;

5. E, cionondimeno, ricorrere alla Corte Penale Internazionale dell’Aia per quel che riguarda il denaro che lascia il nostro Paese per i paradisi fiscali (200 miliardi di Euro).

6. Deve aver la forza di proporre una tassazione dell’1% sulle transazioni finanziarie e sui fondi speculativi;

7. Una Estate Tax sui patrimoni superiori al milione di Euro (1132 contribuenti) a partire da 500 mila Euro (entrate minime=566 milioni di Euro);

8. La riduzione delle ore lavorative a 6 per 40 settimane lavorate (1440 ore l’anno, che per 23,1 milioni di occupati equivalgono a 3 milioni 856 mila 333 posti lavoro) per permettere a più gente possibile l’entrata nel mondo del lavoro;

9. Tassazione progressiva dalla No-Tax Area con molti più scaglioni progressivi, al fine di incentivare la fedeltà fiscale;

10. Messa in sicurezza del territorio e delle grandi infrastrutture

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