Berlusconi vuole stare sia all’Opposizione che al Governo, non c’è alcuna frizione con la Lega

Berlusconi è ancora in pista, è vivo e vegeto, e tenta il suo ultimo capolavoro strategico-tattico. Forte della compattezza granitica della sua coalizione, forte della fedeltà dei suoi alleati, ha progettato ad Arcore, nei giorni scorsi, il futuro prossimo del nostro Paese, ha progettato i prossimi cinque anni: Lega a far Governo con il 5 Stelle e Forza Italia a fare Opposizione assieme agli alleati. A far tornare a casa i voti che tutta una Legislatura potrebbero venire a mancare a Matteo Salvini.

E non è la prima volta, anzi. Si tratta proprio del suo modus operandi, possibile solo grazie alla sua posizione di forza all’interno del campo del Centro-Destra, il suo campo. Ha inscenato il Colpo di Stato già nel 2011, scaricando le colpe dei suoi disastri su Mario Monti e solo due anni dopo ha spacchettato Angelino Alfano in direzione Partito Democratico, esattamente per lo stesso motivo che lo spinge oggi: stare al Governo, stare all’Opposizione. Riuscirà nel suo intento? Riuscirà a fregare anche Casaleggio? Ai posteri l’ardua sentenza.

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